ALGA KLAMATH

ALGA KLAMATH
Alga Verde-Azzurra

Alga Klamath, Aphanizomenon flos aquae
alga verde Azzurra  che cresce spontaneamente ( non coltivata) su un lago incontaminato e ricco di moltissimi minerali il Lago Upper, che si trova in Oregon, dove ci sono sorgenti calde, ruscelli freddi montani, di origine vulcanica e due fiumi molto puri. Sono raccolte nel momento della loro massima fioritura da giugno a settembre ed essiccate.
L’Alga  klamath contiene: Vitamina C,  Vitamina E, colina,  carotenoidi, tra cui il betacarotene, clorofilla, utile alla ossigenazione sanguigna, calcio, cromo, Omega 3, Omega 6 acidi grassi essenziali, che aiutano ad abbassare il colesterolo, il GLA acido gamma linoleico,   aminoacidi, sostanze antiossidanti, vitamine del gruppo B, vitamina B12, minerali, oligoelementi, proteine, aminoacidi, sostanze antiossidanti come il glutatione, clorofilla, minime quantità di iodio e di sodio  ben bilanciate, contiene lipoglicoproteina simile al glicogeno che l’organismo assimila come fonte di energia immediata, alluminio tracce, calcio, cloro, cobalto, cromo, fluoro, ferro, fosforo, gallio, iodio, magnesio, manganese, , nichel, potassio, rame, selenio, silicio, sodio, stagno, stronzio tracce, titanio, vanadio, zinco, zolfo.
Quindi direi che a quest’Alga non manca proprio nulla, anzi direi che in primavera è molto utile per dare una bella spinta energetica, vitaminica, tonica al nostro organismo opacizzato durante la stagione invernale. Inoltre è stato riscontrato che aiuta il sistema immunitario, ha un azione antiradicali liberi, molto utile le malattie degenerative del sistema neurologico. Questa Alga contiene fenilalanina e feniletilammina, molecole che agiscono sul cervello modulando l’appetito, riduce la fame nervosa e quindi può esserci anche un leggero calo di peso ( 2/3 kg). Può essere utilizzata  a cicli stagionali 1 o2 compresse al mattino a digiuno con un bicchiere di acqua  per un mese in primavera ed autunno. In gravidanza ed allattamento usare sempre dietro consiglio medico.

alga klamat

L’argilla

a cura di Grieco Rosa

L’uso dell’argilla risale all’inizio della storia umana, l’uomo osservò che gli animali feriti, o malati, cercavano il fango per spalmarne il corpo. Può  essere usato sia per uso interno che per uso esterno. E’ diffusa in Cina, India, Egitto, America Meridionale, Ha un potere antisettico depurante, assorbente, battericida, cicatrizzante, energizzante, mineralizzante  veniva impiegata dagli Egizi nei processi di mummificazione. Deriva  dalle durissime e primordiali  rocce granitiche,   che vengono erose, in  millenari processi  da parte di agenti atmosferici come acqua, vento, sole e calore vulcanico, contiene silicato di alluminio, calcio, ferro, magnesio, ed oligoelementi come argento, ferro, oro, rame. L’argilla la si può trovare di vari colori: bianca, verde, rossa, ciò è dovuto alla diversità dei suoi componenti. Le più usate sono l’argilla verde e bianca.  Per uso esterno può essere usato nei dolori articolari, reumatismo, lombaggine,  dermatosi, slogature, distorsioni,  eczema, edema, emorroidi,  scottature,  foruncoli, dolori alle gambe. Si possono preparare maschere di pulizia per il viso, in caso di acne, untuosità, pori dilatati, foruncoli. Si possono fare anche bagni, maniluvi, pediluvi, sciacqui, gargarismi.
La maschera si prepara mescolando un cucchiaio di argilla con acqua sufficiente ad impastarla e a farla diventare cremosa, in una tazza di ceramica o un bicchiere di vetro, utilizzando un cucchiaio di legno, mai di metallo, la pasta ottenuta si applica sulla pelle del viso e si lascia per 15-20 minuti,  si asporta sciacquando delicatamente,  si può ripetere una/due volte la settimana, secondo il tipo di pelle, più o meno grassa, per pelli secche aggiungere un cucchiaino di olio di mandorle dolci oppure di olivo. Mentre  in caso di distorsioni reumatismi ecc. si prepara allo stesso modo solo un po’ più denso e il quantitativo cambia in base alla superficie da trattare, si copre con una pellicola ed un panno di lana possibilmente caldo,  si può fare agire dalla mezz’ora ad  alcune ore un paio di volte al di. Per dolori articolari mani e piedi si scioglie un cucchiaio di argilla per litro d’acqua e si utilizza questa sospensione una sola volta, lasciando a bagno 20 minuti, ripetendo due o più volte al giorno.

Per uso interno è un ottimo assorbente, disintossicante, depurativa, cicatrizzante, re mineralizzante,  come antiacido, antinfiammatoria.
Si prepara la sera versando un cucchiaino di argilla verde ventilata in un bicchiere di acqua, mescolando a lungo con un cucchiaio di legno, mai metallico, e lasciando riposare tutta la notte. Si beve al mattino a digiuno solo l’acqua argillosa, eliminando il deposito che resta sul fondo del bicchiere. Tutto questo per circa un mese; dopo un intervallo di 10 giorni si può ripetere nuovamente, per un’altro mese. Questo trattamento salutare si può effettuare due, tre volte l’anno.  In gravidanza e allattamento usare solo dietro consiglio medico

argilla

calli duroni rimedi naturali

 

 

Scritto da Marta Albè

Creato 16 Gennaio 2014

                        

Calli e duroni, ecco un esempio di fastidi tipici che interessano la pianta o le dita dei piedi. Come prendersene cura in modo naturale? Alcuni rimedi della nonna possono di certo esserci d’aiuto. La prima accortezza deve però rivolta alle scarpe. Potrebbero essere troppo strette o avere suole inadatte.

Se calli e duroni si ripresentano spesso, provate a cercare un paio di nuove calzature dall’interno più morbido e comodo. Nel frattempo, ecco alcuni rimedi naturali che potrebbero esservi utili. Dopo gli impacchi o i pediluvi, che ammorbidiranno calli e duroni, potrete strofinare delicatamente le zone interessate dal problema con la pietra pomice.

1) Pane e aceto

Everyday Roots suggerisce un rimedio della nonna per calli e duroni a base di pane e aceto. Immergete una fetta di pane in una scodella con aceto di vino o di mele, fino a quando la mollica non si sarà ben imbevuta. Utilizzatela per un impacco da applicare su calli e duroni. Fasciate con una garza e lasciate agire a lungo. Oppure applicate un solo pezzetto di mollica e una fasciatura leggera per attutire il dolore mentre camminate.

 

2) Olio d’oliva e limone

In un bicchiere mescolate 2 cucchiai di succo di limone e 2 cucchiai di olio d’oliva. Aggiungete a poco a poco del bicarbonato di sodio e mescolate fino a formare un composto cremoso. Applicate sulle zone interessate al momento del bisogno, con una piccola fascia o con un cerotto. Olio e succo di limone ammorbidiscono la pelle indurita. Il bicarbonato contribuisce ad esfoliare la pelle.

3) Oli essenziali

Tra gli oli essenziali adatti per la cura dei calli troviamo l’olio essenziale di lavanda e l’olio essenziale di geranio. Sono adatti da applicare sulla pelle già ammorbidita, dopo un bagno caldo o il pediluvio. Massaggiate poche gocce di oli essenziali sulle zone interessate. Poi potrete strofinare con delicatezza utilizzando la pietra pomice. Potrete anche versare qualche goccia di olio essenziale direttamente nell’acqua del pediluvio.

4) Bicarbonato

Per ammorbidire la pelle in caso di calli e duroni dedicatevi un pediluvio al bicarbonato. Questo trattamento contribuisce ad eliminare le cellule morte e facilita la guarigione. Versate in un catino d’acqua calda 3 cucchiai di bicarbonato per il pediluvio, oppure massaggiate su calli e duroni un composto formato da 3 cucchiaini di bicarbonato e 1 cucchiaino d’acqua.

5) Camomilla

Un rimedio della nonna molto utile per ammorbidire la pelle e per facilitare la guarigione di calli e duroni è il pediluvio alla camomilla. Preparate un normale infuso di camomilla, lasciatelo intiepidire e versatelo in un catino con acqua calda. Si tratta di un rimedio utile anche per la sudorazione eccessiva dei piedi.

6) Amido di mais

L’amido di mais (o maizena) è utile sia per prevenire i calli e i duroni, sia per alleviare i fastidi. Lo potrete applicare come se si trattasse del borotalco, sulle piante dei piedi e tra le dita. L’amido di mais assorbe l’umidità e previene le screpolature della pelle. Potete creare un amido profumato versando la maizena in un barattolo di vetro insieme a qualche goccia di olio essenziale di lavanda o di geranio.

7) Aceto

Per dedicare un trattamento notturno a calli e duroni, imbevete un batuffolo di cotone con dell’aceto e fatelo aderire alla zona in cui si presenta il problema, con l’aiuto di un cerotto. Lasciate agire per tutta la notte e al mattino strofinate la pelle con la pietra pomice.

8) Ghiaccio

Se calli e duroni sono accompagnati da un forte dolore e da gonfiore, applicate sulla parte interessata un cubetto di ghiaccio avvolto da un fazzoletto, o una piccola borsa del ghiaccio, per un azione antidolorifica che aiuterà ad alleviare i fastidi.

9) Succo di limone

Create un composto spalmabile sulla pelle mescolando 1 o 2 cucchiaini di farina di riso con qualche goccia di succo di limone appena spremuto. Applicate sulla pelle, avvolgete con una garza e lasciate agire per tutta la notte per ammorbidire calli e duroni.

10) Sale

Ecco un rimedio sempre alla portata di tutti per ammorbidire calli e duroni. Si tratta del comune sale grosso presente in ogni cucina. Versate due cucchiai di sale grosso nell’acqua calda per il pediluvio e lasciate i piedi immersi per 15-20 minuti. Anche il sale marino integrale o i Sali di Epsom sono adatti. Quando la pelle si sarà ammorbidita, potrete strofinare con pietra pomice.

Marta Albè

Lapacho o Tabebuia

Della famiglia delle Bignoniacee,
originaria del Brasile, e diffusa in Sud America, Bolivia e Perù. Gli indios dell’Amazzonia impiegano la corteccia dei rami da centinaia di anni come rimedio per le malattie infettive e degenerative. Si deve al botanico Valer Accorsi dell’università di San Paulo la diffusione dell’uso a scopi terapeutici di questa corteccia. Successivamente il Pau D’Arco nel 1967 fu citato dai giornali in Argentina come rimedio delle popolazioni di Tucuman ai piedi delle Ande come rimedio per l’asma, il cancro, l’eczema, la leucemia ed i reumatismi, e si deve al botanico Argentino Teodoro Meyer ulteriori studi su questa pianta. I fiori sono gialli, con varietà rosa, rossa o purpurea, il frutto è una lunga capsula legnosa che semi alati.

Il lapacho contiene:
Naftochinoni, coenzima Q10, Vitamina K, Antrochinoni, Tannini, Flavonoidi, alcaloidi, saponine, chinoni, vitamina K2, mena chinone. La complessità terapeutica è data dalla parete interna della corteccia della pianta che deve difendersi da virus, muffe, batteri ed avverse condizioni atmosferiche.

Le sue proprietà curative sono:

antinfiammatorio, antimicotico,antidegenerativo, antifungino, antibatterico,,antiparassitario, anti-virale, antinfiammatorio, analgesico, antimalarico. Indicato per: stomatite, infiammazioni  gastrointestinali, ulcere, malattie epatiche, diabete mellito, infezioni, influenza, raffreddore, problemi respiratori, candidosi, artrite e malattie autoimmuni, reumatismi, eczema, psoriasi,  ulcere cutanee, foruncoli, allergie, febbre, prostatite, disturbi circolatori, osteomielite, morbo di Parkinson. E’ un ottimo diuretico, si usa spesso per contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia, viene usato anche come prevenzione antitumorale, antidolorifico. Per uso esterno viene usato nelle ustioni, herpes, candidosi.

Va usato a cicli periodici .

Al momento non si rilevano  controindicazioni (sono ancora in corso studi approfonditi ), da evitare in gravidanza e durante l’allattamento.lapacho

le bacche di Acai

Bacche di Acai

 

Salve da un po’ di tempo diversi miei clienti chiedono informazione sulle bacche di Acai.

Bene, le bacche di Acai crescono in Amazzonia, sono un frutto di una  palma che si trova nella foresta settentrionale del Brasile, fa parte della famiglia delle Arecaceae. E’ stato scoperto da poco e alcuni studi effettuati su di esso hanno dimostrato che è sicuramente il frutto più energetico dell’Amazzonia. Grazie all’alta presenza di antociani ( antiossidanti) sono in grado di contrastare l’invecchiamento precoce, mentre gli steroli presenti svolgono una buona azione antinfiammatoria,  la presenza di omega 3,6,9 contrastano il colesterolo, le fibre contenenti regolarizzano l’intestino. Si trovano in commercio in diverse forme ovviamente a mio parere consiglio sempre quello più naturale possibile in polvere, quello in bevanda contiene guaranà e quindi in alcuni soggetti è controindicato. Viene consigliato come dimagrante ma in realtà non ha esattamente questa competenza, per dimagrire è utile uno stile di vita adeguato, 5 pasti al giorno, ed un largo consumo di frutta e verdurae attività fisica. Consiglio vivamente di  non seguire  mode di prodotti sicuramente utili ed energetici  ma non utili per la perdita di peso. Al momento nessuno studio effettuato sul prodotto conferma questa diceria. Da usare sempre previo consiglio medico, Da non usare in gravidanza e durante l’allattamento

come prevenire l’alzheimer ( tratto da SALUTE24 )

Alzheimer: la vitamina E ne rallenta la progressione

Lo studio è stato pubblicato su Jama

Con la vitamina E rallenta il declino funzionale associato alla malattia di Alzheimer. E, anche grazie al fatto che è poco costosa e facilmente reperibile, questa sostanza potrebbe rappresentare un aiuto per i malati e per coloro che prestano loro assistenza: è quanto sostengono in uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association un gruppo di 33 ricercatori di 26 istituti di ricerca differenti guidati da Maurice Dysken del Minneapolis VA Health Care System, Minneapolis (Minnesota, Usa). Secondo gli esperti la vitamina E, antiossidante e liposolubile, è in grado di rallentare il declino funzionale nei soggetti affetti da Alzheimer, migliorando l’indipendenza del paziente nello svolgimento di attività quotidiane come la preparazione dei pasti e comportando, di conseguenza, l’alleggerimento del lavoro per le persone che di questi malati si occupano. Nessun vantaggio è stato invece rilevato nel miglioramento della memoria e dei test cognitivi.

Lo studio è stato condotto esaminando la risposta all’assunzione di vitamina E da parte di un gruppo di 613 pazienti affetti da una forma lieve o moderata della malattia reclutati dai Veterans Affairs medical centers. “Questo studio – spiega Mary Sano del James J. Peters VA Medical Research Center di New York (Usa), coautrice della ricerca – ha dimostrato che la vitamina E è in grado di ridurre il declino funzionale del 19% l’anno, che si traduce in 6,2 mesi di beneficio rispetto al trattamento con placebo”.

fermenti lattici, probioti e prebioti

Differenza tra fermenti lattici, probioti e prebioti:

I fermenti lattici, venivano chiamati semplicemente cosi negli anni passati, contengono microrganismi che servono a metabolizzare il lattosio.

I probioti contengono microrganismi viventi che servono a reintegrare e mantenere la flora batterica intestinale e apportare benefici alla salute e proteggerci dai fattori esterni virali. Oggi li troviamo anche con aggiunta di alcune vitamine, e devono rispondere a corretti requisiti di sicurezza stabiliti dalle autorità sanitarie.

I prebioti invece non contengono microrganismi viventi, ma sono di supporto ai probioti per migliorare il loro lavoro, i benefici quindi si ottengono prendendoli insieme.

I batteri benefici alla salute del nostro organismo, sono presenti nella flora  intestinale e nella donna li troviamo anche nella zona vaginale , sono tantissime ( circa 400)  specie e garantiscono  il buon funzionamento dell’intestino. La buona salute di una persona si basa sulle condizioni della sua flora batterica intestinale. Una persona per stare bene e senza stress deve avere una alimentazione sana, assumere tutte le vitamine e i minerali di cui ha bisogno, carboidrati, grassi e proteine, ma il massimo dei benefici si hanno in condizione di una flora batterica sana.

La Flora batterica intestinale è essenziale per lo sviluppo e la completa maturazione del sistema immunitario alla nascita. Questa  condizione viene garantita dal latte materno, che permette la produzione della stessa  nell’intestino del neonato che permane per tutta la vita. Previene  i disturbi del colon, lo sviluppo di allergie nel neonato, lo sviluppo di intolleranze alimentari nei bambini e negli adulti. Gli agenti  patogeni dannosi devono  poter aderire alle pareti intestinali per   sopravvivere, i probioti  hanno la capacità di aderire  quindi proprio sulle pareti intestinali sottraendo in questo modo  spazio vitale agli agenti patogeni. I batteri per essere utili devono essere sempre  vivi e vitali, ovvero potersi riprodurre nell’intestino.

Essi sono utili per la digestione, per la assimilazione dei nutrienti, per alzare le difese immunitarie, essenziali per sintetizzare le vitamine del Gruppo B e la B12, aiuto nella produzione della  vitamina K, sono essenziali per mantenere integre le pareti intestinali e non renderle aggredibili dagli agenti patogeni. Trasformano alcune parti dei materiali di scarto in aminoacidi, sintetizzano gli acidi grassi essenziali, legano ed espellono i metalli pesanti, disintossicano l’organismo, equilibrano i livelli di grassi e di zuccheri nel sangue, mantengono l’equilibrio ormonale eliminando gli ormoni tossici in eccesso, prevengono i calcoli della cistifellea, partecipano alla eliminazione delle Salmonelle. Sono più efficaci se si segue una alimentazione sana e bilanciata, sono in grado di produrre sostanze antibiotiche, impediscono agli acidi biliari di trasformarsi in agenti cancerogeni, i probiotici prevengono le allergie in quanto potenziano il sistema immunitario. Eliminano la putrefazione intestinale, modifica in positivo il livello del pH. Mantengono pulito l’intestino, eliminano l’alito cattivo, la flatulenza, i problemi di pelle, i danni da antibiotici. aiutano a neutralizzare un batterio pericoloso come l’Helicobacter pylori, responsabile di gastriti e ulcere peptiche.

Le varie cause di disbiosi ( carenze della flora batterica)
Stess, alimentazione eccessiva, insufficiente e poco equilibrata nei nutrienti essenziali al nostro organismo, eccesso di grassi animali, di zuccheri raffinati, eccesso di alcol, carenza di assunzione di carboidrati complessi ( cereali integrali), diete non corrette, uso indiscriminato di antibiotici, virus, batteri patogeni, diete a base di carne, intolleranza al latte, uso di steroidi, infezioni del tratto gastro intestinale e diarrea, interventi chirurgici al tratto gastrointestinale, digiuno

I fattori che favoriscono la candida
L’uso frequente di antibiotici, contraccettivi orali, aspirina, corticosteroidi, una dieta insufficiente, eccesso di zuccheri, tutti i prodotti lievitati,  stress.

Quali è meglio assumere?
Scegliere un integratore che contenga  più specie di Lattobacilli per sfruttare al massimo le potenzialità metaboliche, assumerne quantità elevate, lontano dai pasti, ingerirli con molta acqua.

Sicuramente vanno assunti dopo una cura antibiotica, per prevenire infezioni secondarie, dopo episodi di diarrea a causa di intossicazione e infezioni, se si è in presenza di colite, nella intolleranza al lattosio, se si è in presenza di difese immunitarie basse, di cattiva digestione associata a dispepsia, di meteorismo, se si è in presenza di colon irritabile, infiammazione intestinale, di allergie alimentari.

intestino


l’olio di lino

Olio di Lino

Dopo la ricca alimentazione Natalizia è utile una bella pulizia intestinale e fisica.

L’olio di lino è ricco di vitamina F, acido linoleico e acido alfa linoleico. .

La vitamina F è molto importante per la pelle insieme alla vitamina E,

nutriente essenziale per la salute della cute, gli acidi grassi insaturi rientrano nella costituzione delle membrane cellulari e di certi enzimi, sono precursori delle prostaglandine, ormoni locali che rivestono ruoli importanti nella coagulazione, nelle reazioni infiammatorie, nella funzionalità del sistema riproduttivo. Regolano i processi di smaltimento e di utilizzo dei grassi e del colesterolo.

L’acido alfa linoleico, migliora l’ossigenazione e la respirazione delle cellule, dona energia, migliora il transito intestinale, dona un umore più sereno e tranquillo. E’ essenziale per il sistema immunitario, per gli ormoni ed ha un ottimo effetto antinfiammatorio.

L’olio di lino quindi aiuta la disintossicazione, aiuta nella guarigione delle ferite, nella pelle secca, nella psoriasi, e regola i processi di smaltimento e di utilizzo del colesterolo, migliora il transito intestinale, aiuta nella malattie degenerative, processi infiammatori, aiuta ad eliminare le tossine dall’organismo, è utile anche nell’artrite reumatoide, depressione, ed è un ottimo aiuto nelle patologie cardiovascolari.

 

 

buon 2014

auguro un sereno 2014 fatto di

PACE e che i nostri desideri

possano avverarsi…..

se ci crediamo…..

                           buon 2014

 

idea regalo x le Feste Natalizie

UN IDEA REGALO X IL NATALE POTREBBE ESSERE UN MASSAGGIO RILASSANTE OPPURE UN FLOWER MASSAGE ESEGUITO CON OLII PROFUMATI E FIORI BACH.

SE QUALCUNO E’ INTERESSATO MI CONTATTI SUL BLOG OPPURE ATTRAVERSO SKYPE AISHA348

 

BUONA NATALE A TUTTI