La Shunghite
è una pietra sedimentaria che arriva dalla Russia. Le sue proprietà sono
principalmente, proteggere dall’inquinamento elettromagnetico ed è ottima per
purificare ed energizzare gli ambienti. Stimola le difese immunitarie, è
antibatterica, antiossidante ed agisce sui radicali liberi, un ottimo antistaminico,
protegge dallo stress, allevia il dolore, specialmente quelli
muscoloscheletrici. Può essere usata in elisir o acqua energizzata nella
malattia della pelle.
A differenza
dalle altre Pietre non si carica negativamente, per cui non ha bisogno di
purificazione prima dell’uso e neanche durante.
I chackra sono dei vortici simili ad imbuto rovesciato, che aspirano energia e buttano fuori tossine, può succedere che a volte per eccesivo stress, rabbia, traumi, o altro, questo scambio può avvenire in eccesso o in difetto oppure fermo.
Vediamo insieme a quali organi corrispondono i 7 chiackra.
1’ Chackra è chiamato Muladhara è associata alle ghiandole surrenali, alla struttura ossea e al plesso coccigeo ed è responsabile della salute di gambe, piedi, ano, retto, intestino crasso, e coccige. Il funzionamento non corretto del primo chakra potrebbe manifestarsi con una sensazione di insicurezza, scarsa fiducia in sè stessi, apatia, eccessiva preoccupazione e paura di perdere ciò che ci dà sicurezza e senso di benessere.
Si può anche manifestare con eccessi di rabbia,
aggressività, collera, gelosia, violenza o atteggiamento difensivo.
Il simbolo del primo chackra è di colore rosso.
2’ CHAKRA” SVADHISTANA” ed è localizzato nella zona ombelicale. La sua armonia è collegata al buon funzionamento di intestino, reni e gonadi e bilancia il nostro stato emotivo.
L’energia è associata alle gonadi (ovaie per le
donne, testicoli per l’uomo), ed è responsabile della salute di genitali, reni,
vescica, prostata, sistema circolatorio, denti, e ossa.
Il mal funzionamento non corretto del secondo chakra
potrebbe manifestarsi in una chiusura nei confronti della “sensualità” della
vita, generando una sorta di difficoltà nel provare stati di gioia. Gelosie,
paure, desideri inappagati e ossessivi, impotenza e frigidità.
Il suo colore è
l’arancione.
3’ CHAKRA si chiama MANIPURA ed interessa principalmente
stomaco, pancreas e fegato.
È la sede della determinazione, della forza di
volontà, del potere personale e della fiducia in sé.
La ghiandola endocrina associata a questo chakra è
il pancreas, che è responsabile dei processi digestivi, in quanto regola le
funzioni di stomaco, fegato, milza e cistifellea.
Quando il chakra del plesso solare è bloccato, si
possono percepire sensazioni di perdita di autostima e scarsa fiducia in sé
stessi.
Il suo colore è il giallo.
4’ CHAKRA, “Anahata” ed è situato all’altezza del petto, governa il funzionamento di cuore, polmoni e ghiandola del timo. Esprime sostanzialmente la nostra capacità di amare noi stessi e gli altri.
Il chakra del cuore, e rappresenta il centro
dell’intero sistema energetico, collega i tre centri inferiori, legati
maggiormente agli aspetti materiali, con i tre chakra superiori, di tipo più
mentale e spirituale, legati all’intuizione e al pensiero.
A questo chakra è collegata la ghiandola timo, e questo centro energetico regola le attività dei polmoni, cuore, sistema circolatorio e respiratorio e il plesso cardiaco.
L’alteranzione di questo chakra può manifestarsi con l’incapacità di esprimere amore, o con il rifiuto di ricevere affetto.
Il suo colore è il verde
5’ CHAKRA si chiama Vishuddha ed interessa la zona della gola in generale e la
ghiandola tiroide e paratiroidi.
Questo centro energetico regola le attività di gola,
collo, bocca, denti, mandibola, udito, esofago, parte alta dei polmoni,
braccia.
Il mal
funzionamento del quinto chakra può manifestarsi nella difficoltà ad esprimere
le proprie idee, blocchi della creatività, eccessiva timidezza.
Il suo colore è l’azzurro.
6’ CHAKRA, ADJNIA meglio conosciuto come “terzo occhio”
interessa parte della testa e in particolar modo occhi, orecchie e ghiandola
ipofisi. È legato alla capacità di “vedere” oltre il piano della materia.
IN questo chakra ha
sede l’immaginazione creativa, le capacità intellettuali, e la memoria.
Il chakra del terzo occhio è associato all’ipofisi,
la ghiandola adibita al controllo del sistema ormonale. Le parti del corpo ad
esso associate sono cervelletto, sistema nervoso, sistema ormonale, occhi,
orecchie, naso e seni paranasali.
Una sua alterazione si manifesta come un eccesso di
razionalità, e comporta la difficoltà di vedere e immaginare la realtà in modo
diverso da come la si percepisce, si fatica a fidarsi del proprio intuito, a
mantenere la concentrazione o a ricordare le cose.
Il suo colore è l’indaco.
7’ CHAKRA SAHASRARA è il vortice di energia corrispondente alla nostra
sommità del capo. Interagisce principalmente con la ghiandola epifisi ed il suo
equilibrio predispone alla capacità di sentirsi realizzati nella propria vita.
Il chakra della corona è associato alla ghiandola
pineale, un centro che nel nostro corpo, regola il ritmo sonno-veglia,
fame-sete e la temperatura corporea, oltre che stimolare l’ipofisi a produrre
ormoni.
Una sua alterazione comporta un impedimento al flusso
energetico lungo il cammino della coscienza, e si manifesta come difficoltà
nell’apprendimento e nella concentrazione, oppure con un senso di chiusura e ostilità
verso nuove informazioni o punti di vista.
Abbiamo già presentato nell’articolo precedente cosa vuol dire Reiki.
Ora parliamo di come si svolge un trattamento.
Innanzitutto dico che non è necessario svestirsi e essere toccati dall’operatore che lo effettua. Non prevede manipolazioni, ma solo l’avvicinamento delle mani, in alcuni casi l’appoggio di esse. E’ necessario togliere ogni oggetto metallico, quindi orologi, braccialetti, anelli, cinture, perché possono interferire con il flusso di energie. Lavarsi le mani e bere un bicchiere di acqua, prima del trattamento. Può essere effettuato su un lettino da massaggio ma anche per terra su un tappeto o materassino, importante essere comodi. Funziona con la semplice imposizioni delle mani senza toccare la persona.
Quali sono benefici?
Favorisce il rilassamento muscolare e psicofisico.
Favorisce la riduzione o l’eliminazione di dolori acuti o cronici.
Favorisce l’eliminazione di tossine dall’organismo.
Regola il ciclo sonno-veglia
Potenzia il sistema immunitario.
Riequilibria il sistema circolatorio.
rigenera i tessuti e riattiva la funzione di tutti gli organi.
Può essere usato sulle persone, animali e piante.
Spesso negli ultimi anni viene richiesto dai familiari, negli ospedali, per alleviare e sostenere i pazienti in alcune patologia.
Non ha controindicazioni, non interagisce con le terapie allopatiche in atto, e può essere inserito all’interno di altri trattamenti naturali.
può essere richiesto ad un operatore a distanza
Per informazioni potete contattarmi attraverso il Blog stesso o tramite whatsapp al +393477554120.