Quali piante è possibile tenere in camera da letto

Come tutti sappiamo le piante in genere si sconsigliava di tenere piante in camera da letto.

Da uno studio dell’Università di Sheffield, è risultato che in uno appartamento si raccolgono più sostanze nocive, di quelle che respiriamo quando siamo fuori per strada.

Vediamo come possiamo mantenere più pulita l’aria di casa.

Quali piante possiamo tenere in camera da letto che oltre a rilasciare ossigeno durante la notte assorbono sostanze nocive che circolano nell’aria.

Possiamo tenere la pianta di Aloe, la Sanseveria, la Begonia, l’Orchidea Phalenopsis, che raccolgono la maggior parte di quelle particelle che inquinano la nostra casa.

Mentre in cucina e in altre camere, la Dracena, il Ficus Benjamin, l’Orchidea Dendrobium.

Oltre ad abbellire il nostro appartamento ci proteggiamo da sostanze inalanti nocive.

QUARZO CITRINO

Quarzo citrino

Il quarzo citrino è una pietra solare, viene usato per la sua capacità di donare energie e vitalità. Viene usato in cristalloterapia sul 3’ chiakra, agisce come stimolatore energetico, spesso viene usato insieme all’ametista per equilibrare lo Yin e Yang . Aumenta la capacità di concentrazione, rinforza unghie e capelli fragili, aumenta l’autostima, molto utile a che soffre di stanchezza cronica. E’ la pietra dell’intuizione e stimola la creatività. Ottimo da indossare come ciondolo, orecchini, cavigliera.

OLIO DI LINO

L’olio di lino è ricco di vitamina F, vitamina E, acido linoleico e acido alfa linoleico. .

La vitamina F è molto importante per la pelle insieme alla vitamina E,

Nutriente essenziale per la salute della cute, gli acidi grassi insaturi.

Regolano i processi di smaltimento e di utilizzo dei grassi e del colesterolo.

Dona energia, migliora il transito intestinale, dona un umore più sereno.

L’olio di lino quindi aiuta la disintossicazione.

Aiuta nella guarigione delle ferite, nella pelle secca, nella psoriasi, e regola i processi di smaltimento.

Blando lassativo aiuta la pulizia intestina eliminando le scorie ristagnanti.

oleoliti fai da te

Parliamo questa volta di oleoliti, che si possono fare facilmente in casa.

Diciamo quelli più comuni possono essere Rosmarino, Lavanda, melissa, calendula. Ognuno di loro ha le sue proprietà.

Innanzitutto il procedimento che è uguale. Il 20% di prodotto e l’80% di olio. Quale usare? Oliva extravergine, olio di riso o vinacciolo.

E’ preferibile usare i fiori delle piante sopra elencate, ma del rosmarino ad esempio si posso usare anche le foglioline. Per il mantenimento basta aggiungere qualche goccia di vitamina E in modo l’olio non diventi rancido.

Procedimento raccogliere l’erba officinale prescelta o comprare i fiori secchi, ma io preferisco quelli freschi visto che poi sono piante che in genere abbiamo in casa o vicino casa.

Prendere un barattolo di vetro inserire il fiore scelto coprirlo con olio chiudere il barattolo con una garza per evitare che entri corpuscoli estranei , e metterli al sole di giorno oppure tenerli in un ambiente caldo, per 21 giorni, dopodiché filtrare il contenuto, travasarlo in barattoli di colore scuro aggiungere la vitamina E .  usarli quando è necessario.

proprietà

rosmarino : dolori articolari, rinfrescante, tonificante della pelle, normalizza la produzione di sebo.

Lavanda: rilassante, contratture, scottature, punture di zanzare, mal di testa da stress.

Calendula: antinfiammatorio della pelle, scottature, eczemi, dermatiti.

QUARZO ROSA

cristalli