il TIMO

Timo è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiacee.

Con il termine “Timo” ci si riferisce comunemente alla specie Thymus vulgaris, ma in tutta Europa (soprattutto nell’area mediterranea) cresce spontaneamente anche un’altra specie, il Timo, nell’antica Grecia vi era infatti l’usanza di bruciare cespi di Timo in falò propiziatori.

La pianta di Timo si presenta come un piccolo cespuglio, con base legnosa e piccole foglie di colore grigio/verde

UTILIZZO E PROPRIETÀ:

Contro le infezioni e la tosse: da diversi studi è emerso come grazie a due componenti, carvacrolo e timolo, l’essenza di Timo sia una delle più efficaci nell’inibire la crescita e la proliferazione dei batteri. Possiede inoltre la capacità di facilitare l’eliminazione del catarro dai bronchi, risultando quindi particolarmente utile contro le malattie dell’apparato respiratorio. A questo scopo si consiglia di effettuare dei suffumigi con qualche goccia di olio essenziale, in una pentola di acqua portata quasi a bollore.

Antiossidante, Antireumatico, Antisettico intestinale, polmonare, genito-urinario, Antispasmodico, Antivirale, Balsamico, espettorante (modificatore delle secrezioni), Carminativo (toglie l’aria che si è accumulata nello stomaco e nell’intestino (aerofagia) e lenisce coliche, da essi derivanti), Cicatrizzante, Diuretico.

Stimolante della leucocitosi delle malattie infettive (condizione clinica caratterizzata dall’aumento dei leucociti, globuli bianchi, nel sangue, rispetto ai valori medi di riferimento)

Stimolante generale, fisico e psichico, della circolazione capillare

Stomachico (in grado di stimolare la digestione), SudoriferVermifugo.

MODI D’IMPIEGO

Topico: 1:4 (diluire 1 goccia di olio essenziale in almeno 4 gocce di olio vettore). Diluire maggiormente per i bambini e per le pelli sensibili. Applicare direttamente sull’area interessata o sui punti riflessi.

Aromatico: diffondere o inalare direttamente.

 

meditazione luglio

condivido con voi la data della meditazione gratuita di luglio.
01.07.2026 le fasce orarie disponibili sono 10.30, 16.30, 18.30, 21.00
potete scegliere ed inviare un messaggio whatsapp di richiesta di partecipazione al

347 755 4120 verrà inviato il link 20 minuti prima del’orario scelto.

Olio Essenziale di alloro

di Grieco Rosa

L’alloro è una pianta aromatica sempreverde che cresce spontanea nella regione mediterranea. Il suo nome scientifico è Laurus nobilis e appartiene alla famiglia delle Lauraceae, la stessa della cannella. Usata molto in cucina per aromatizzare la carne e altro, ma anche per tisane digestive.  L’alloro è infatti un rimedio digestivo, balsamico, antiossidante, sudorifero e aperitivo e sia le foglie sia le bacche sono state a lungo adoperate a scopo terapeutico.

 Oggi si usa molto meno ma le foglie sono ancora usate in cucina come aromatizzante, mentre si usa di piu’ olio essenziale di alloro.

  L’olio essenziale di alloro si ottiene per distillazione in corrente di vapore delle foglie della pianta.

Si tratta di una miscela complessa e dall’odore speziato e pungente, la cui composizione può variare in base all’area geografica e alle condizioni in cui la pianta è cresciuta, oltre alla variabilità tra pianta e pianta e alla lavorazione della stessa.

In generale, l’essenza di alloro contiene linalolo, terpineolo, alfa e beta pinene, geraniolo e 1,8-cineolo.

Esso è Antimicrobico, balsamico ed espettorante, purificante, antinfiammatorio, digestivo, analgesico.

Grazie alle sue proprietà, l’olio essenziale di alloro viene adoperato per migliorare stati influenzali, affezioni alle vie aeree, problemi a carico di pelle e mucose e dolori articolari.

L’olio essenziale di alloro può essere adoperato esternamente per effettuare massaggi contro i dolori articolari o per applicazioni cutanee in caso di piccole infezioni della pelle. può essere usato come antivirale tipo herpes, candida e altri infezioni virali. Può essere usato come collutorio per problemi gengivali, ascessi, afte, abbinato ad altri oli essenziali.

Si può usare nel diffusore per pulire l’aria soprattutto nel periodo invernale o nel caso ci siano persone influenzate.

Nella sfera emotiva viene usato per abbassare l’ansia, donare coraggio e superare paure. Non usare mai puro ma sempre con un olio vettore. Anche i dosaggi bisogna porre molta attenzione e farsi consigliare da un esperto, non usare con i bambini, animali, gravidanza, allattamento e per chi risulta allergico alle Asteracee.

 

La rhodiola rosea

 

La Rhodiola Rosea appartiene  alla famiglia delle Crassulacee e la sua parte usata è la radice.

E’ una pianta grassa spontanea che cresce nelle zone della Scandinavia,  Siberia, Lapponia, ove il clima è molto rigido e avverso, questo induce la pianta a sviluppare dei metaboliti secondari che le permettono di adattarsi all’ambiente. Esistono 200 varietà di Rhodiola. . Gli studi scientifici sviluppati inizialmente in Unione Sovietica negli anni 70’  e successivamente in Svezia hanno documentato le sue proprietà benefiche e  che sono contenute solo nella Rhodiola Rosea. La Rhodiola è nota con il nome popolare di “radice d’oro”, o radice artica, e ne fanno una bevanda che aumenta la resistenza agli sforzi e aiuta a superare stati depressivi da freddo siberiano e i disturbi di alta quota. L’attività di questa pianta fu scoperta dallo scienziato russo Nicolai Lazarev che nel 1947  coniò il ternine di pianta “adattogena” ovvero pianta capace di adattarsi alle necessità dell’organismo, e di adattarlo allo sforzo fisico e mentale. Le piante adattogene per essere tali non devono essere tossiche, ma permettere le normali funzioni dell’organismo, devono mantenere la funzionalità organica anche in presenza di affaticamento o stress di varia natura, devono esercitare una azione rivolta alla normalizzazione  dell’organismo anche se si è in presenza di patologie, senza arrecare danno. Contiene glicosidi, glicosidi dell’acido cinnamico, glicosidi fenilpropanoidi, rosavidina, glicosidi antrachinonici, alcoli aromatici, fitosteroli,  tannini, olio essenziale, acidi organici, macro e microelementi (manganese in percentuale elevata), composti di tipo fenolico, flavonoidi, glicosidi cinnamici.

La Rhodiola aiuta nell’azione dimagrante, aiuta nel metabolismo rallentato, in grado di stimolare  alcune lipasi che accelerano la demolizione dei grassi dai tessuti, l’azione dimagrante è anche legata all’innalzamento dei  livelli di serotonina, aiuta a togliere il desiderio ossessivo di carboidrati, e svolge una azione antiansia, riducendo la fame ansiosa, i glicosidi contenuti nella radice incrementano i livelli di dopamina, sostanza capace di trasmettere al SNC il segnale di sazietà, favorisce la memoria, le capacità di apprendimento ( estratti idroalcolici), aumenta il rendimento lavorativo, aumenta la capacità di concentrazione, previene le variazioni ormonali indotte dallo stress, ha una azione cardioprotettiva, migliora la resistenza dell’organismo alle tossine. A differenza del Ginseng che può dare effetti come eccitazione e costipazione, la Rhodiola Rosea non provoca questi effetti. La Rhodiola è utile come antidepressivo, per il rilascio della serotonina. Stimola il sistema immunitario.,favorisce lo sviluppo dei muscoli  a discapito della massa grassa, aiuta  il controllo del sonno, il comportamento, dell’umore. Migliora il polso, la pressione arteriosa, la capacità polmonare e i tempi di normalizzazione del battito cardiaco e  aiuto nel trattamento della amenorrea secondaria da stress. Migliora l’attività sessuale, la funzionalità uditiva, la salute gengivale, sembra sia utile nel morbo di Parkinson ( ma sentire il proprio medico curante), regolarizza l’attività epatica, migliora la difficoltà di erezione, nella eiaculazione precoce, (2-3 mesi dall’assunzione, sembra migliorino le prestazioni sessuali), su quest’ultima difficoltà sono in corso studi di approfondimento

CONTROINDICAZIONI:
E’ comunque un prodotto sicuro dal punto di vista tossicologico non somministrare in gravidanza e allattamento.

EMATITE

di Grieco Rosa

L’Ematite è una pietra naturale di colore grigio acciaio con una lucentezza metallica, estratta principalmente in Inghilterra, Germania e Brasile.
E’ una pietra naturale conosciuta nell’Era Paleolitica veniva macinata per il suo pigmento rosso e mescolata con l’acqua veniva usata per fare disegni nelle caverne. Gli Egizi la usavano la sua polvere per creare rossetti.
Per essere certi che è un ematite è vera è sufficiente schiacciarne un pezzo per vedere se all’interno la sua polvere è rossa.
Quali sono le sue proprietà?
Ha proprietà di radicamento, protezione, equilibrio corpo/mente, protegge l’Aura. E’ abbinata solitamente al 1′ Chackra.
viene usata in usata in campo clinico per anemie, crampi agli arti inferiori, dolori articolari.

Come fare un oleolita.

di Grieco Rosa

Gli oleoliti sono molto semplici da fare ed economici, possiamo farne di diversi tipi per dolori reumatici, cefalee, cattiva digestione, confusione mentale, rinfrescanti.

Oggi partiamo dalla menta piperita.

La menta piperita ha diverse proprietà:

cefalea,

cattiva digestione,

confusione,

dolori cervicale/trapezio.

Occorrente:

1 barattolo di vetro con coperchio,

menta piperita 2/3 foglie

olio d’0liva, mandorle, cocco, girasole

garze per filtrare.

Laviamo e asciughiamo bene le foglioline di menta.

Mettiamo in un barattolo di vetro 100ml di olio, aggiungiamo le foglioline asciutte di menta, copriamo con una garza doppia il barattolo per i primi giorni, e poniamolo al sole o comunque in una zona calda per 4 settimane. Dopo i primi giorni togliamo la copertura con la garza e copriamo con il coperchio del barattolo. Ogni giorno apriamo il barattolo e controlliamo che sia nessuna formazione di muffa.

Allo scadere delle 4 settimane possiamo filtrare il contenuto ed usarlo in caso necessità apponete la data di preparazione, ha la durata di un anno.

Per cosa possiamo usarlo?

In caso di cefalea massaggiare le tempie dovrebbe passare o alleggerirsi nel giro di qualche minuto.

In caso di dolore al collo o contrattura collo/trapezio, massaggiare le spalle e il collo con un po’ di olio.

Per cattiva digestione, massaggiare l’olio sotto le costole oppure fare una bevanda calda con due gocce di eleolite di menta, dovrebbe aiutare la digestione.

Euphrasia Officinale

di Grieco Rosa

L’Euphrasia officinalis è una pianta comunemente utilizzata in omeopatia per via delle sue proprietà e caratteristiche  è un genere di piante angiosperme appartenenti alla famiglia Orobanchaceae, 

Quali sono le proprietà della Euphrasia officinalis e quando si usa in omeopatia?

 L’Euphrasia officinalis è una pianta usata tradizionalmente per il trattamento a base di erbe per curare diverse patologie e sebbene poco conosciuta nel dettaglio  queste sono ampiamente apprezzate dagli esperti di salute omeopatica, e pensate che addirittura gli erboristi del passato facevano dell’Euphrasia officinalis uno dei principali ingredienti attivi per trattare diverse afflizioni fisiche, grazie soprattutto alle sue proprietà.

Proprieta’ 

– infezioni oculari

– orzaiolo

– congiuntivite

– allergie

– raffreddori

– congestione nasale

– espettorante

– disintossicante

– secchezza oculare

Gli estratti di eufrasia agiscono nel corpo aumentando le sue difese immunitarie, fattore di estrema importanza per affrontare l’azione dei batteri che, introducendosi nell’organismo, compromettono le sue diverse funzioni.Raffreddori e patologie allergiche

Un altro aspetto interessante della pianta officinale di eufrasia riguarda il trattamento per le più svariate forme di congestione nasale, che affliggono la popolazione come sintomo delle comuni allergie stagionali,: grazie alle proprietà espettoranti, astringenti ed antinfiammatorie l’eufrasia potrà dunque rivelarsi un valido alleato per ridurre i sintomi di queste patologie e favorire l’espulsione del muco che intasa le vie aeree, offrendo sollievo ai soggetti colpiti da queste condizione.

I vantaggi dell’Euphrasia officinalis per il fegato

Grazie ai suoi contenuti attivi l’eufrasia promuove la salute del fegato, inibendo l’azione di microbi e batteri tossici che, sedimentandosi alle sue membrane, possono causare lo sviluppo di alcune forme di malattie epatiche pericolose per la vita stessa dell’individuo.

Ecco perché l’euphrasia officinalis viene anche considerata come un ottimo disintossicante dell’organismo, anche se in realtà oggi non si usa quasi piu’ e diciamo che è riconosciuta principalmente per le irritazioni e secchezza oculare..

Euphrasia officinalis: benefici cerebrali

Un altro aspetto utile dell’eufrasia riguarda la salute psicologica dell’individuo, in particolar modo si può rivelare utile per trattare i casi di perdita di memoria, migliorando tale capacità nelle persone in cui è venuta meno a causa di traumi, malattie o altre problematiche.

Infuso di Euphrasia officinalis

Versare 150 ml di acqua bollente su 2-3 g di eufrasia sminuzzata e filtrare dopo 10 minuti. In caso di disturbi gastrointestinali bere una tazza di tisana 2-3 volte al giorno. Si può utilizzare l’infuso anche per lavaggi agli occhi per 3-4 volte al giorno.

Decotto di Euphrasia officinalis

Versare 2 g di eufrasia tagliata finemente in 10 ml d’acqua fredda, bollire leggermente per 2 minuti, poi filtrare. Utilizzare il decotto per lavaggi esterni, 3-4 volte al giorno.

arati a base di Euphrasia officinalis

In farmacia ed erboristeria si possono trovare colliri, da applicare ogni ora.

Impacco di Euphrasia officinalis per la cura dell’orzaiolo

versare 150 ml d’acqua calda su 5 cucchiai di eufrasia, lasciare in infusione per 10 minuti, filtrare, immergere una garza nell’infuso e porla sulla parte interessata.

Tintura di Euphrasia officinalis

per impacchi agli occhi versare 20-30 gocce di tintura di eufrasia in una tazza d’acqua bollente.

Euphrasia officinalis ed omeopatia

Nell’omeopatia l’Euphrasia Officinalis è molto utile in caso di infiammazioni agli occhi preparata alle potenze D3 e D6.

Consultare sempre il medico prima dell’uso.

L’argilla

a cura di Grieco Rosa

L’uso dell’argilla risale all’inizio della storia umana.  L’uomo  osservò che gli animali feriti, o malati, cercavano il fango per rotolarsi o cercare di coprire la zona malata o dolorante. L’argilla è utilizzata per tante cose, per costruire tegole, vasellame, materiale edilizio. Ma viene usato molto anche nella medicina naturale.  Può  essere usato sia per uso interno che per uso esterno. E’ diffusa in Cina, India, Egitto, America Meridionale, Ha un potere antisettico depurante, assorbente, battericida, cicatrizzante, energizzante, mineralizzante.  Veniva impiegata dagli Egizi nei processi di mummificazione. Deriva  dalle durissime e primordiali  rocce granitiche, che vengono erose, in  millenari processi  da parte di agenti atmosferici come acqua, vento, sole e calore vulcanico, contiene silicato di alluminio, calcio, ferro, magnesio, ed oligoelementi come argento, ferro, oro, rame. L’argilla la si può trovare di vari colori: bianca, verde, rossa, ciò è dovuto alla diversità dei suoi componenti. Le più usate sono l’argilla verde e bianca. L’argilla verde è più indicata come  antinfiammatorio, per pelli grasse, mentre la bianca per pelli sensibili, come cicatrizzante e risulta più delicata della verde.  Per uso esterno può essere usato nei dolori articolari, reumatismo, lombaggine,  dermatosi, slogature, distorsioni,  eczema, edema, emorroidi,  scottature,  foruncoli, dolori alle gambe. Si possono preparare maschere di pulizia per il viso, in caso di acne, untuosità, pori dilatati, foruncoli. Si possono fare anche bagni, maniluvi, pediluvi, sciacqui, gargarismi.
La maschera si prepara mescolando un cucchiaio di argilla verde o bianca in base al tipo di pelle, con acqua, deve risultare cremosa, in una tazza di ceramica o un bicchiere di vetro, utilizzando un cucchiaio di legno, mai di metallo, la pasta ottenuta si applica sulla pelle del viso e si lascia agire per 15-20 minuti,  si asporta sciacquando delicatamente,  si può ripetere una/due volte la settimana, secondo il tipo di pelle, più o meno grassa, per pelli secche aggiungere un cucchiaino di olio di mandorle dolci oppure di olivo, e se la pelle dopo l’uso dell’argilla si ha la sensazione che  “tira” si può massaggiare il viso con olio di mandorle sulla pelle umida. Mentre  in caso di distorsioni reumatismi ecc. si prepara allo stesso modo solo un po’ più pastoso e il quantitativo cambia in base alla superficie da trattare, si copre bene  con una pellicola valutando che con il calore del corpo se la pellicola non aderisce perfettamente fuoriesce ed un panno di lana possibilmente caldo,  si può fare agire dalla mezz’ora ad  alcune ore un paio di volte al di. Per dolori articolari mani e piedi si scioglie un cucchiaio di argilla per litro d’acqua e si utilizza questa sospensione una sola volta, lasciando a bagno 20 minuti, ripetendo due o più volte al giorno.

Per uso interno è un ottimo assorbente, disintossicante, depurativa, cicatrizzante, re mineralizzante,  come antiacido, antinfiammatoria.
Si prepara la sera versando un cucchiaino di argilla verde ventilata in un bicchiere di acqua, mescolando a lungo con un cucchiaio di legno, mai metallico, e lasciando riposare tutta la notte. Si beve al mattino a digiuno solo l’acqua argillosa, eliminando il deposito che resta sul fondo del bicchiere. Tutto questo per circa un mese; dopo un intervallo di 10 giorni si può ripetere nuovamente, per un mese. Questo trattamento salutare si può effettuare due, tre volte l’anno.  In gravidanza e allattamento usare solo dietro consiglio medico.

Come proteggere la pelle del viso/corpo

Chicche giornaliere.

I fiori di Bach non sono solo utili per sciogliere blocchi interiori, paure, insicurezza, crisi di panico e altro ma anche attraverso la pelle può fare davvero tantissimo, il  Prof. Ricardo Orozco ne parla nei suoi libri e li definiti “ Principi Transpersonali” ed eccovi piccoli esempi, ma davvero proprio piccoli .

Come rendere la nostra pelle del viso più luminosa soprattutto nei cambi di stagione dove risulta più atona e spenta.

Per adattarla più facilmente agli sbalzi di temperatura aggiungere alla solita crema viso che usiamo normalmente 4 gocce di Walnut (fiore di bach).

Per migliorare il tono della pelle aggiungere 4 gcc di Mustard alla solita crema viso.

Per irritazione, rossore, uniamo 4 gcc di impatiens alla nostra crema abituale.

Per le impurità della pelle del viso aggiungere 4 gcc. di Crab Apple.