l’olio di lino

Olio di Lino

Dopo la ricca alimentazione Natalizia è utile una bella pulizia intestinale e fisica.

L’olio di lino è ricco di vitamina F, acido linoleico e acido alfa linoleico. .

La vitamina F è molto importante per la pelle insieme alla vitamina E,

nutriente essenziale per la salute della cute, gli acidi grassi insaturi rientrano nella costituzione delle membrane cellulari e di certi enzimi, sono precursori delle prostaglandine, ormoni locali che rivestono ruoli importanti nella coagulazione, nelle reazioni infiammatorie, nella funzionalità del sistema riproduttivo. Regolano i processi di smaltimento e di utilizzo dei grassi e del colesterolo.

L’acido alfa linoleico, migliora l’ossigenazione e la respirazione delle cellule, dona energia, migliora il transito intestinale, dona un umore più sereno e tranquillo. E’ essenziale per il sistema immunitario, per gli ormoni ed ha un ottimo effetto antinfiammatorio.

L’olio di lino quindi aiuta la disintossicazione, aiuta nella guarigione delle ferite, nella pelle secca, nella psoriasi, e regola i processi di smaltimento e di utilizzo del colesterolo, migliora il transito intestinale, aiuta nella malattie degenerative, processi infiammatori, aiuta ad eliminare le tossine dall’organismo, è utile anche nell’artrite reumatoide, depressione, ed è un ottimo aiuto nelle patologie cardiovascolari.

 

 

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5 risposte a l’olio di lino

  1. Bruno scrive:

    Vorrei sapere come viene assunto per bocca l’olio di lino?
    Grazie

    • Rosy scrive:

      grazie Bruno in effetti non avevo specificato nell’articolo. L’olio di lino si assume per bocca al mattino a digiuno, io consiglio un cucchiaino mescolato con lo yogurt, da solo è leggermente fastidioso all’olfatto.
      Oppure si posso usare i semi di lino tritati ( è semplice basta usare moulinex tritatutto) e questi si possono ingerire in diversi modi: si possono usare sull’insalata o altri alimenti, anche sulla pasta insieme al sugo , oppure al mattino un cucchiaino prima della colazione che ritengo più utile. I semi di lino dopo essere stati frullati vanno conservati in un barattolo di vetro scuro oppure coperto magari da stagnola e conservati in frigo, non amano la luce 🙂

  2. Bruno scrive:

    Grazie, volevo anche chiedere se hanno la stessa efficacia mettendoli in infusione in acqua calda.

    • Rosy scrive:

      si certamente anche se l’azione è più lenta e bisognerebbe farne un uso maggiore, diciamo che messi a bagno in acqua servono solitamente per una pulizia intestinale, sappi che è il miglior prodotto per l’intestino. Ma non possono usarli tutti, ad esempio nei soggetti con diverticolosi intestinali possono essere pericolosi e peggiorare la situazione intestinale. Quindi il consiglio migliore è quello di frullare.

  3. Bruno scrive:

    Scusa naturalmente mi riferivo ai semi.

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