L’asilo, le paure, i fiori di bach

L’inizio dell’asilo o scuola creano quasi sempre ansia sia nei genitori che nei bimbi, vediamo insieme come affrontare con serenità questo percorso.

In questo periodo alcune mamme mi contattano perché il loro bimbo/a inizierà l’asilo o la scuola e sono preoccupati di come reagirà il loro bimbo a questo nuovo evento e al distacco dalla mamma. Da qui nasce l’idea di questo articolo che vuole essere un sostegno per le mamme. In realtà l’ansia più che del bimbo generalmente è della mamma, che per la prima volta si stacca dal proprio bimbo, non per necessità lavorativa della stessa, ma per un percorso autonomo di crescita. E si proprio cosi, il bimbo in asilo è seguito dalle maestre, che inizialmente per lui sono delle perfette sconosciute, deve imparare a conoscerle e diventeranno il suo punto di riferimento, nello stesso tempo scopre che è un ambiente si nuovo (quindi un po’ di titubanza iniziale c’è), dove conosce nuovi coetanei, può giocare in spazi più ampi, correre, disegnare, sporcarsi e dove impara molte cose nuove, ma i bimbi sono fantastici nelle affrontare le nuove situazioni . Qui entra in gioco la mamma, nel senso che se la mamma è serena lo sarà sicuramente anche il bimbo, proprio perché il bimbo percepisce l’agitazione dei genitori e la preoccupazione,di conseguenza questo nuovo percorso lo spaventa qual’ora i genitori lo sono a loro volta .
Quali sono le cose da evitare per non creare agitazione nel bimbo?
– Evitare di parlare delle proprie preoccupazioni in presenza del bimbo.
– Evitare critiche verso i nuovi compagni o maestre.
– Enfatizzare esageratamente il contesto nuovo.
– Evitare di chiedere conferme affettive nonostante il distacco.

Come vivere serenamente questo nuovo percorso?

Per il piccolo è una nuova opportunità di socializzazione, trasformare l’inizio dell’asilo in un avventura gioiosa, partecipando emotivamente, e attraverso il dialogo.

Cosa fare quando ci si trova di fronte a problematiche di distacco ?
Quando il bimbo ha difficoltà ad affrontare la nuova avventura ecco che ci vengono incontro i nostri Fiori di Bach.
Quando il bimbo è ansioso e piange possiamo usare Mimulus e Walnut che gli farà affrontare con serenità le sue paure ed il cambiamento del nuovo percorso. Larch, per la sicurezza. Se il bimbo quando torna a casa cerca continuamente l’attenzione dei genitori possiamo dare Heather.
Se invece è la mamma ad avere un malessere nel distaccarsi dal proprio bimbo e allora consiglio Chicory .
Per una mamma molto stanca e con difficoltà al distacco consiglio Chicory e Olive. Olive è davvero un fiore eccezionale ristabilisce lo stato fisico e mentale con risultati veramente sorprendenti, e visto i genitori devono dividersi tra il lavoro la casa la nuova avventura del bimbo e le varie problematiche quotidiane consiglierei proprio come supporto in questo momento Olive e Wild Oat .
Se invece si presentano problematiche più importanti meglio farsi consigliare da un terapeuta che sceglierà i Fiori più adeguati.
Buona avventura mamme e bimbi di cuore.

asilo

La dipendenza affettiva e i fiori di bach

La dipendenza affettiva o codipendenza è molto diffusa e chi soffre di questa patologia condiziona la propria vita in funzione dell’altro, vediamo insieme come possiamo uscirne.

 

Cosa sono le dipendenze?

Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento che da semplice o comune abitudine diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere attraverso mezzi o sostanze o comportamenti che sfociano nella condizione patologica. ( tratto da wikipedia).

Può esserci una dipendenza da sostanze lecite e non, da oggetti, persone.

In questo articolo parleremo della dipendenza da persone, quindi affettiva.

Possono essere coinvolti in questo tipo di relazioni amiche/i, figli, compagni, mariti.

Cosa scatena la dipendenza?

Le motivazioni principali in genere sono insicurezza, paura dell’abbandono, paura di stare da soli, sensi di colpa.

Quali sono i sintomi?

Nella dipendenza affettiva l’individuo vive un perenne desiderio di fusione con l’altro e un attaccamento morboso, organizza la sua vita in funzione dell’altro, vive un ansia generalizzata, depressa/o, malinconico/a,idee ossessive, inappetenza o bulimia, rabbia e crisi di panico, vive una serie di paure.

La paura dell’abbandono, della solitudine, della separazione, malattia, incidente.

Rinuncia alla crescita professionale, ai propri interessi, perché lo ritiene un sacrificio necessario. Spesso è un manipolatore, per attirare l’attenzione della persona diventa ipocondriaco/a. E’ ossessionato e incapace di cambiare.

Spesso queste persone scelgono compagni problematici portatori a loro volta di dipendenze magari da sostanze, gioco d’azzardo ecc.

Come guarire?

Non è un percorso facile in queste situazioni è necessario un supporto atto a raggiungere l’acquisizione della consapevolezza del proprio stato. La guarigione non è il distacco dalla persona o persone ma l’acquisizione dell’autonomia affettiva. Amare è dare e ricevere ed è il dono più bello che si possa avere.

I Fiori di bach

I Fiori di Bach sono un percorso ottimale atto a riequilibrare quello stato di malessere interiore che ha creato la dipendenza, riacquistare la nostra sicurezza edautonomia, godendo della gioia di ciò che abbiamo.

E’ sicuramente un percorso lungo da affrontare insieme ad con un floriterapeuta che ci accompagnerà a recuperare il nostro benessere e ristabilire il contatto con noi stessi.

I fiori che possono servire in nelle dipendenze sono:

Walnut, per il cambiamento da affrontare.

Larch o centaury per la sicurezza

Red chestnut per il distacco da persona o cosa

Cherry plum per la compulsività degli atteggiamenti

Chicory per l’ansia e le preoccupazioni e possessività verso gli altri e soprattutto a comprendere che “ non si dà per avere”, ma si dà per la gioia di dare.

Wild oat per la centralità della persona, e per il ritrovare la propria via.

Ovviamente non è possibile un fai da te in queste situazioni importanti, essere sostenuti è importantissimo ed anche la scelta certa dei Fiori deve avvenire dopo un colloquio con la/il floriterapeuta, ogni persona ha un suo modo per uscirne ed un suo motivo che ha scatenato la “dipendenza”, e molto spesso è anche utilissimo un supporto psicologico per uscirne più velocemente.dipendenze