L’acqua di Rosa: uso, proprietà e controindicazioni

DI GRIECO ROSA

L’acqua di Rose è un rimedio antico, usato molto dalle nostre nonne, quando ancora non esistevano i mille cosmetici che esistono oggi.

Ma è un rimedio esistente ancora oggi, per lenire le infiammazioni della pelle, per idratare e rinfrescare la pelle soprattutto nel periodo estivo.

È nato prevalentemente per le donne, ma può servire anche agli uomini come dopobarba se piace la profumazione, la pelle ne guadagna e ringrazia.

Si può usare come struccante, come rinfrescante o lenitivo. Utile anche spruzzato sugli occhi quando sono gonfi o stanchi, ovviamente con gli occhi chiusi.

Ottimo lenitivo, idratante, regolatore del sebo, attenua le rughe e le previene, è un astringente

Può essere usato su pelle con acne, psoriasi e altri tipi di infiammazione, ovviamente se la situazione non migliora meglio rivolgersi ad un dermatologo.

In caso di psoriasi è utile come rinfrescante, antinfiammatorio spruzzato sulla zona e lasciato asciugare e successivamente massaggiare una crema idratante naturale con 4 gocce di lavanda, 3 gocce di melaleuca in 50 ml di crema.

Possiamo fare un peeling del viso, ma anche del corpo aggiungendo zucchero e miele in parti uguali daremo una bella sferzata di energia e pulizia alla nostra pelle.

Come fare un acqua di Rose fatto in casa?

E’ molto semplice da fare.

Adesso ci avviciniamo alla fioritura delle rose, raccogliete ¾ rose, magari quelle più profumate, possibilmente al mattino presto. Togliete i petali sfioriti, o macchiati lavateli e metteteli in una pentola o recipiente di vetro o ceramica. A parte fate bollire circa 250 ml di acqua distillata e se avete una buona acqua non molto calcarea usate anche quella del rubinetto. Versatela nel recipiente in cui avete messo i petali di rosa facendo attenzione che vengano coperti dall’acqua magari schiacciandoli dolcemente con un cucchiaio di legno e lasciate riposare il tutto per almeno 15 ore. Ora prendete una bottiglietta di vetro possibilmente scura, (la luce potrebbe alterare il contenuto), precedentemente sterilizzata, filtrate il vostro composto attraverso una garza e imbuto, strizzata bene la garza contenente i petali, l’acqua di rose è quasi pronta, cosi durerebbe 30 giorni, ma se aggiungete 3 gocce di vitamina E il contenuto dura circa un anno. Meglio conservarla in frigo.

Controindicazioni:

testare sempre prima dell’uso sul polso o all’interno del gomito, potrebbe esserci un’intolleranza.

Informazioni su Rosy

Consulente Fiori di Bach Psicodinamica e Clinica - genitori e bimbi-Erborista-Aromaterapia-Massaggi rilassanti,drenanti, decontratturanti, Riflessologia plantare –Cristalloterapia-Reiki
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